REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI TELESOCCORSO


Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 28 Febbraio 2002

In vigore dal 16/03/2002


ART. 1 FINALITA' DEL SERVIZIO

Il servizio di Telesoccorso, si pone come obiettivo principale quello di contrastare l'emarginazione, il disagio e prevenire lo stato di pericolo delle persone anziane e/o inabili ed il ricorso improprio di ricovero in istituto per mancanza o carenza di adeguati supporti familiari.

Le finalità implicite sono quindi quelle di :

- migliorare la qualità della vita, intervenendo su bisogni di tipo sociale, sanitario, relazionale.

- prevenire, attraverso una cintura di protezione sociale, l'attivazione di un intervento improprio della Centrale Operativa 118.


ART. 2 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO

Il servizio di Telesoccorso prevede l'installazione di un dispositivo presso l'abitazione dell'utente con un telecomando con pulsante per attivare la chiamata ed un apparecchio installato presso la sede operativa del servizio.

Il servizio è funzionante 24h e, nei casi di emergenza sanitaria, garantisce il Pronto Intervento della Centrale Operativa 118.


ART. 3 DESTINATARI DEGLI INTERVENTI E CRITERI DI ACCESSO

La concessione del servizio di Telesoccorso può essere temporanea o definitiva.

L'accesso al servizio viene determinato in base a due tipi di criteri:

- Criterio sociale: anziani o disabili soli (senza conviventi) o con familiari inabili o anziani

- Criteri sanitari: la concessione dell'apparecchiatura può essere temporanea o definitiva:

a) Concessione temporanea per utenti:

- con ictus con esiti in via di remissione

- con grave deficit visivo per intervento fino a recupero della vista;

- con fratture femore, bacino e rachide

- in chemioterapia

b) Concessione definitiva per utenti:

- Anginosi e/o con pregresso infarto miocardico

- Con patologie cardiache a rischio di perdita di coscienza

- Con BPCO in 02 terapia a ridotta autonomia (costretti a casa)

- Asmatici con episodi frequenti (=/2 al mese)

- Con pregresso ictus a esiti invalidanti, ma con conservazione dello stato di coscienza e delle capacità di relazione

- Con obesità patolgogica

- Con neuropatie periferiche e midollari

- Oncologici seguiti dall'ADI

Per l'attivazione del Telesoccorso si considera necessaria la soddisfazione del criterio sociale o di uno dei sopra elencati criteri sanitari.

Non sono ammessi al Servizio gli utenti con patologie psichiatriche e/o demenza, gli etilisti, i tossicodipendenti.

Nel caso di richieste superiori alla dotazione strumentale dell'Ente, sarà redatta dalla Equipe di Distretto apposita graduatoria in base ala gravità delle condizioni accertate.


ART. 4 MODALITA' DI ACCESSO

L'utente fa richiesta al Comune direttamente o tramite l'unità operativa Servizi sociali del Distretto L'utente è tenuto a compilare una scheda informativa personale, allegata al presente regolamento (Allegato A) contenente dati anagrafici, sanitari, sociali, informazioni relative a parenti, vicini, amici, volontari e tutte quelle notizie utili ad ottimizzare l'intervento.

L'utente è altresì tenuto a fornire la documentazione sanitaria utile alla elaborazione del Piano Individuale di Intervento oltre alla scheda relativa alla valutazione della non autosufficienza ex Del. C.R. 214/92 da compilarsi da parte del medico di base.

La richiesta viene esaminata dalla Equipe del Distretto che provvederà alla valutazione della non autosufficienza secondo quanto stabilito dalla deliberazione C.R. 214/92, al completamento della Scheda Informativa personale e alla deliberazione del Piano Individuale di Intervento.

L'utente è tenuto a consegnare copia delle chiavi al fine di accedere prontamente nell'abitazione in caso di emergenza sanitaria.

Le chiavi saranno depositate, in apposita busta chiusa con ceralacca, presso la sede operativa del Servizio Telesoccorso.


ART. 5 DIRITTO ALLA RISERVATEZZA PER TUTELA DELLA DIGNITA' DELLA PERSONA

Tutte le informazioni relative all'utente, acquisite per la realizzazione del Servizio, sono protette e tutelate dal segreto d'ufficio previsto per tutti i dipendenti pubblici. Nel caso di affidamento del servizio a Enti o Associazioni, saranno previste apposite norme convenzionali per la tutela della dignità della persona.


ART. 6 PROVVEDIMENTO DI ATTIVAZIONE

L'attivazione del Servizio e l'assegnazione della strumentazione avverrà con provvedimento del Responsabile del Servizio Affari Generali del Comune a seguito del parere dell'Equipe di distretto e della Commissione Tecnica per gli interventi socio-assistenziali del Comune di Vinci. Il provve-dimento indicherà anche i termini temporali della concessione.

Analogo provvedimento motivato sarà adottato per la cessazione del servizio se diversa da quella programmata inizialmente.


ART. 7 ATTIVAZIONE D'URGENZA

Nei casi di urgenza, rilevata e attestata dalla Equipe di distretto, il Servizio Telesoccorso può essere attivato anche in assenza di provvedimenti specifici.

Tale intervento sarà successivamente ratificato secondo la procedura descritta precedentemente.


ART. 8 DETERMINAZIONE DELLA PARTECIPAZIONE ALLA SPESA

La spesa per il servizio di Telesoccorso viene determinata annualmente dalla Giunta Comunale che individua anche i criteri per l'esenzione o la riduzione del pagamento.


ART. 9 RICORSI

L'interessato può produrre istanza di revisione della decisione adottata secondo quanto previsto dal regolamento delle prestazioni assistenziali.


ART. 11 INTEGRAZIONE CON I SERVIZI SANITARI

In ottemperanza a quanto stabilito dall'art.44 della L.R. 72/97, il Servizio di Telesoccorso opera con l'obiettivo della realizzazione della piena integrazione programmatica e operativa tra i servizi sociali e sanitari.


ART. 12 RAPPORTI CON ALTRI ENTI E ISTITUZIONI

Il Servizio di Telesoccorso prevede l'integrazione, il coinvolgimento e l'apporto di altri enti e istituzioni presenti sul territorio del Comune e della zona socio Sanitaria.

Le modalità ed i criteri di integrazione saranno regolate da apposita convenzione.

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