La Regione Toscana stanzia annualmente dei fondi da destinare ai Comuni per l'erogazione dei contributi a fondo perduto per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.

Gli 11 Comuni dell'Empolese Valdelsa hanno optato per la gestione associata attraverso il Circondario Empolese Valdelsa che provvede ad effettuare le istruttore delle richieste, la formazione della graduatoria e l'erogazione dei contributi per l'eliminazione delle barriere architettoniche.


Requisiti del richiedente

Il contributo può essere richiesto, entro il 31 dicembre di ogni anno, da:

- persone disabili residenti nell'edificio dove devono essere realizzati gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, o che dichiarino di assumervi la residenza entro 3 mesi dalla comunicazione di erogazione del contributo;

- coloro che esercitano la tutela, la potestà o l'amministrazione di sostegno delle persone disabili in possesso dei requisiti sopra indicati.


Per poter ottenere il contributo occorre che i lavori di adeguamento non siano iniziati prima di aver presentato la domanda.


Modalità di richiesta

Gli interessati devono presentare la domanda in bollo da € 14,62 su apposito modello, da ritirare presso l'Ufficio Servizi Sociali o gli Uffici Relazioni con il Pubblico di Vinci e di Spicchio Sovigliana o di seguito scaricabile.


Per informazioni rivolgersi all'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Vinci nel seguente orario di ricevimento al pubblico:

Vinci Capoluogo – P.za Leonardo da Vinci n.29 (tel.0571/933232): il martedì dalle ore 8,30 alle ore 13,00 e dalle ore 14,30 alle ore 17,30;

Uffici distaccati di Spicchio - Sovigliana – Via C. Battisti n.74 (tel.0571/509993 e 0571/508158 ) il giovedì dalle ore 8,30 alle ore 13,00 e dalle ore 14,30 alle ore 17,45.


Domanda contributo eliminazione barriere architettoniche (accedi alla sezione modulistica per scaricare il modulo)


Documentazione da presentare

Alla domanda devono essere allegati:

1. fotocopia fronte retro di un documento di identità in corso di validità;

2. copia del certificato rilasciato dall'autorità competente attestante che l'interessato è persona non deambulante con disabilità totale, ovvero attestante la menomazione o limitazione permanente di carattere fisico o di carattere sensiorale o di carattere cognitivo;

3. preventivo di spesa e progetto dettagliato relativi alle opere edilizie direttamente finalizzate all'eliminazione delle barriere architettoniche;

4. preventivo di spesa e documentazione tecnica relativi all'acquisto e all'installazione di attrezzature finalizzate all'eliminazione delle barriere architettoniche;

5. benestare del proprietario dell'unità immobiliare alla realizzazione degli interventi (da allegare solo nel caso di richiedente diverso dal proprietario)


Iter

Le domande di contributo devono essere presentate al Comune di residenza o dove l'interessato intende realizzare l'intervento di adeguamento.

Il Comune provvede ad inviare le domande raccolte e le relative documentazioni alla Responsabile della gestione associata del Circondario Empolese Valdelsa, la quale si occupa dell'istruttoria e della trasmissione di tutte le richieste presentate all'esame della Commissione tecnica, prevista dall'art.4, comma 3 del regolamento di attuazione.

La Commissione tecnica, esaminate le domande, predispone una graduatoria unica per gli 11 Comuni del Circondario Empolese Valdelsa, sulla base dei criteri indicati nel regolamento di attuazione, più precisamente:

- sulla base del grado di disabilità rilevata dalla certificazione presentata;

- sulla base del grado di congruità degli interventi con la tipologia di disabilità.

La Giunta del Circondario Empolese Valdelsa approva la graduatoria.

Sulla base della graduatoria approvata, la responsabile del procedimento e il tecnico incaricato dal Circondario effettueranno le verifiche sulla conformità degli interventi realizzati rispetto a quelli dichiarati nella domanda.

Accertata la regolarità dei lavori di adeguamento effettuati, la responsabile del procedimento provvede all'erogazione dei contributi spettanti agli aventi diritto.


Tempi

I tempi per l'erogazione effettiva del contributo per l'eliminazione delle barriere architettoniche sono parzialmente quantificabili per l'interazione di vari organi.

Comunque in parte sono i seguenti:

il 31 dicembre di ogni anno è il termine ultimo per la presentazione delle domande;

i Comuni provvedono entro e non oltre il 15 gennaio di ogni anno a trasmettere le richieste pervenute al Circondario Empolese Valdelsa;

dal 15 gennaio al 31 marzo di ogni anno la Responsabile del procedimento del Circondario Empolese Valdelsa:

- convoca la Commissione tecnica che provvede alla predisposizione della graduatoria,

- trasmette alla Giunta del Circondario la graduatoria per l'approvazione,

- pubblica la graduatoria all'albo del Circondario,

- invia copia ai Comuni.


Normativa di riferimento

L.R. 9 settembre 1991 n°47 modificata ed integrata dalla L.R. 29 dicembre 2003 n° 66 e Decreto del Presidente della Giunta Regionale 3 gennaio 2005 n° 11/R.

Notizie dal Comune

Archivio notizie

Giornata della Memoria: al Teatro di Vinci lo spettacolo su Primo Levi e la "musica degenerata"

In occasione della Giornata della Memoria, che si tiene ogni anno il 27 gennaio, l'Amministrazione comunale di Vinci ha organizzato per sabato 25 gennaio una serata a teatro in ricordo di tutte le vittime dell'Olocausto, delle leggi razziali e di coloro che hanno messo a rischio la propria vita per proteggere i perseguitati.

Archivio notizie

Inaugurata a Vinci la mostra fotografica di Battaglia e Guerra

Disperazione e dolore. Ma anche dignità, determinazione e voglia di riscatto. Gli occhi e i volti immortalati nelle fotografie scattate dalle mani sapienti di Letizia Battaglia e Pino Guerra raccontano questo e tanto altro.

Archivio notizie

Svelata la scultura di Wu Weishan: patrimonio permanente di Vinci

Da stamani, venerdì 17 gennaio, una nuova e pretigiosa opera è entrata a far parte del patrimonio artistico e culturale della Città di Vinci.

Archivio notizie

Buoni scuola per bambini dai 3 ai 6 anni che frequentano le scuole paritarie private per il 2019/20

È stato pubblicato l’avviso per promuovere e sostenere le famiglie residenti in Toscana per la frequenza delle scuole dell'infanzia paritarie private (3-6 anni), attraverso l’assegnazione di buoni scuola da utilizzarsi per l’a.s. 2019/2020 (settembre 2019 - giugno 2020) a parziale o totale copertura delle spese sostenute per la frequenza.

  • Unione dei Comune Empolese-Valdelsa
  • Toscana ovunque bella
  • INFORMABENE
Torna all'inizio del contenuto