Si ricorda che i medici di famiglia e i pediatri sono i riferimenti per eventuali problemi di salute. A loro è necessario rivolgersi chiamandoli ai numeri di telefono dalle ore 8 alle 20 tutti i giorni, compresi i festivi.

Denuncia obbligatoria:
È stato istituito l’obbligo di denunciare il rientro per tutti coloro che hanno soggiornato nelle aree a rischio. Per aree a rischio si intende la Cina e i Paesi in cui la trasmissione dell’infezione è significativa secondo OMS. Suddetto obbligo è esteso anche a coloro che ritornano dai comuni italiani soggetti a misure di quarantena disposte dalle autorità.


Inoltre si raccomanda a tutte le persone che manifestano febbre, tosse e altri sintomi influenzali di rimanere a casa e chiamare il medico di medicina generale (medico di famiglia), il quale sa cosa fare e come comportarsi in presenza di un caso sospetto.


Infine, è sospesa (per i 180 giorni di emergenza proclamati con atto nazionale) la penalità per la mancata presentazione, senza preavviso, agli appuntamenti specialistici.


A chi rivolgersi per informazioni:
In presenza di caso sospetto si consiglia di contattare il 118. Per favorire una corretta informazione sul Covid-19, la Regione ha messo a disposizione dei cittadini un numero verde, presso il Centro di Ascolto Regionale, al quale rispondono operatori adeguatamente formati. Il servizio fornisce orientamento e indicazioni sui percorsi e le iniziative individuate dalla Regione sul tema del Coronavirus.


Il numero verde a cui il cittadino può rivolgersi è 800 556060, opzione 1, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 15.


Per ogni utile informazione contattare il numero telefonico di pubblica utilità istituito da Ministero della Sanità:
1500 attivo 24 ore su 24.


Asl Toscana centro (Firenze, Prato, Pistoia, Empoli):
tel. 055 5454777


Per maggiori informazioni:
https://www.regione.toscana.it/-/coronavirus