In occasione della Giornata internazionale della donna dell'8 marzo, l'Amministrazione comunale di Vinci, insieme alla Consulta delle Donne di Vinci e ad alcune associazioni del territorio ha organizzato una serie di iniziative declinate tutte al femminile.


Si parte sabato 7 marzo con due appuntamenti. Il primo, dal titolo “Sebben che siamo donne - Serata di parole e musica”, andrà in scena al Teatro di Vinci alle ore 21 ed è organizzato con l'associazione “L'Acqua in gabbia” e lo Spi Cgil, sotto l'egida dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Esther Basile, studiosa dell'Istituto per gli Studi filosofici di Napoli, sarà a Vinci insieme a Vittoria Franco, filosofa e anche lei senatrice della Repubblica dal 2001 al 2008, per parlare delle battaglie e dell’attività di Giglia Tedesco Tatò, senatrice dal 1968 al 1992 ed eletta nel collegio di Arezzo, e di come la politica possa essere dialogo e costruzione di diritti e opportunità. Nel corso del dibattito sarà presentato il libro “Discorsi parlamentari Giglia Tedesco Tatò” (a cura di Esther Basile, Il Mulino, 2017).


Il tutto sarà accompagnato e inframezzato dalla musica dei “Vincanto” con i canti popolari che hanno accompagnato le lotte per i diritti delle donne, i momenti di condivisione e socialità, la vita quotidiana e che ancora oggi ci parlano di comunità e voglia di vivere. Il gruppo, Vincanto, Ilaria Savini (voce), Alessandro Cei (voce e chitarra) e Simone Faraoni (voce e fisarmonica) è attivo dal 2003 e si dedica allo studio e alla riproposta dei repertori di tradizione orale italiani. Ha all'attivo centinaia di concerti in Italia e all'estero, molteplici collaborazioni con attori, registi, enti e associazioni dediti alla valorizzazione del canto popolare o della storia locale.


Sempre sabato 7 marzo alle ore 16.30 presso Villa Reghini, in piazza della Pace a Sovigliana, si terrà la prima di quattro conferenze del ciclo intitolato “Marzo in Rosa”, dedicato alla salute delle donne di tutte le età. Nell'incontro inaugurale l'osteopata Melissa Marini tratterà del tema “Osteopatia e femminilità”.


Sabato 14 marzo, sempre a Villa Reghini alle 16.30, sarà ospite l'ostetrica Beatrice Danzi, che parlerà della “Salute del pavimento pelvico”, un incontro informativo sulle disfunzioni dell'area perineale e sul relativo trattamento in tutte le fasi dell'età.


Una settimana dopo, sabato 21, stesso luogo e orario, il tema dell'incontro sarà la “Sessualità lungo l'arco della vita”, a cura della psicosessuologa Claudia Corti che parlerà dei cambiamenti del corpo femminile e della sua percezione.


Infine, sabato 28 marzo alle ore 16.30 presso la Palazzina Uzielli, in via Gustavo Uzielli 15 a Vinci, l'ostetrica Lucrezia Torrini tratterà del tema “Il cerchio rosso”, un incontro sulla scoperta della ciclicità della vita femminile, dalla prima mestruazione alla menopausa. Il ciclo di conferenze di “Marzo in Rosa” è organizzato con le associazioni “L'Acqua in gabbia”, “Astro” e “Lilith Centro aiuto donna”.


“Non solo un giorno, con la Consulta delle Donne abbiamo voluto occupare l'intero mese di marzo con due generi d'iniziative che si dedicano alla Donna - spiega il vicesindaco di Vinci con delega alle Pari opportunità, Sara Iallorenzi - Una a teatro, organizzata con l'associazione L'Acqua in Gabbia, è dedicata alla vita e al grande impegno sociale e politico della senatrice Giglia Tedesco Tatò, che contribuì, con grande coraggio, a far emergere e crescere il ruolo della donna e della libertà del pensiero femminile nella storia del nostro Paese. Una vera testimonianza che ha visto la nascita di una democrazia, dove una voce fondamentale è stata quella delle donne, in un lungo e contrastato cammino di emancipazione. L'altra con 'Marzo in Rosa' è incentrata sulla vita quotidiana della donna sotto l'aspetto fisico, biologico e psicologico. Incontri che, grazie all'intervento di esperte, possono aiutare ogni donna a vivere meglio. Sembrano iniziative apparentemente diverse, invece nel profondo hanno un grande collegamento, quello della libertà femminile. Un particolare ringraziamento da parte dell'Amministrazione comunale alle associazioni facenti parte della Consulta delle Donne, tra cui L'Acqua in gabbia, Astro e Lilith, e allo Spi Cgil che ogni anno danno il loro prezioso contributo per la realizzazione di queste importanti iniziative”.